Da oltre dieci anni Tjasa Komac lavora nell’ufficio amministrativo della filiale Transpack di Muggia, rappresentando un punto di riferimento stabile per le attività della sede di Trieste e per il coordinamento operativo con il territorio.
Originaria della Slovenia e laureata in lingua e letteratura slovena, Tjasa è entrata in Transpack nel 2015, in un momento di evoluzione importante per il Gruppo, caratterizzato da una crescente apertura verso i mercati oltre confine. Il suo percorso professionale si è sviluppato in un contesto internazionale, in cui competenze linguistiche, organizzative e relazionali hanno avuto fin da subito un ruolo centrale.
“Entrare in Transpack ha significato mettermi alla prova in un ambito nuovo, imparando competenze tecniche e amministrative che non facevano parte del mio percorso di studi”.
Inserita nell’ufficio amministrativo della sede di Muggia, Tjasa si occupa di un ampio ventaglio di attività: dalla gestione del personale alle spedizioni, dalla documentazione di trasporto alle pratiche amministrative e burocratiche. Un ruolo trasversale che richiede precisione, capacità di pianificazione e una costante attenzione alle scadenze.
La conoscenza di più lingue – tra cui sloveno, croato, italiano e inglese – si è rivelata un valore aggiunto significativo, soprattutto nelle fasi di collaborazione con realtà estere del Gruppo e nei rapporti con clienti e partner internazionali.
“La dimensione internazionale di Transpack rende il lavoro stimolante e richiede una grande capacità di adattamento e organizzazione”.
All’interno della filiale di Muggia, l’ufficio amministrativo rappresenta un punto di riferimento per decine di collaboratori operativi, sia in sede sia nel deposito di Monfalcone. Il lavoro si svolge in stretto contatto con le altre funzioni aziendali, favorendo uno scambio continuo tra ufficio e produzione e rafforzando lo spirito di squadra.
La varietà delle attività quotidiane è uno degli aspetti distintivi del ruolo di Tjasa: una complessità che richiede metodo, flessibilità e visione d’insieme, ma che contribuisce anche a rendere il lavoro dinamico e orientato alla collaborazione.
“Gestire ambiti diversi richiede organizzazione, ma permette anche di avere una visione completa del funzionamento della filiale”.
Il percorso di Tjasa Komac testimonia l’importanza delle competenze amministrative e linguistiche all’interno di un Gruppo strutturato come Transpack, in cui la dimensione territoriale e quella internazionale si integrano quotidianamente. Un contributo che, nel tempo, ha rafforzato l’efficienza operativa e il coordinamento della sede di Trieste.
